Ultima modifica: 16 gennaio 2018
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Orientamento

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Indirizzo Arti Ausiliarie delle Professioni Sanitarie: Ottico

Caratteristiche

Nell’articolazione “Arti ausiliarie delle professioni sanitarie, Ottico” gli studenti acquisiscono le competenze di ottica ed oftalmica necessarie per realizzare, nel laboratorio oftalmico, ogni tipo di soluzione ottica personalizzata e per confezionare, mantenere e commercializzare lenti ed occhiali, nel rispetto della normativa vigente; utilizzare in modo adeguato materiali, leghe, strumentazioni e tecniche di lavorazione per preparare ausili e/o presidi sanitari con funzione correttiva, sostitutiva; utilizzare strumenti informatici di ausilio nella tecnica professionale e nella gestione dei dati e degli archivi relativi ai clienti; applicare le norme giuridiche, sanitarie e commerciali che regolano l’esercizio della professione.

Le singole discipline del corso di studi concorrono all’acquisizione delle seguenti competenze specifiche:

  • realizzare ausili ottici su prescrizione del medico e nel rispetto della normativa vigente;

  • assistere tecnicamente il cliente, nel rispetto della prescrizione medica, nella selezione della montatura e delle lenti oftalmiche sulla base delle caratteristiche fisiche, dell’occupazione e delle abitudini;

  • informare il cliente sull’uso e sulla corretta manutenzione degli ausili ottici forniti;

  • misurare i parametri anatomici del paziente necessari all’assemblaggio degli ausili ottici;

  • utilizzare macchine computerizzate per sagomare le lenti e assemblarle nelle montature in conformità con la prescrizione medica;

  • compilare e firmare il certificato di conformità degli ausili ottici nel rispetto della prescrizione oftalmica e delle norme vigenti;

  • definire la prescrizione oftalmica dei difetti semplici (miopia e presbiopia, con esclusione dell’ipermetropia, astigmatismo e afachia);

  • aggiornare le proprie competenze relativamente alle innovazioni scientifiche e tecnologiche, nel rispetto della vigente normativa.

Profilo in uscita

Il corso consente di conseguire il diploma di Ottico, diploma di scuola media superiore valido a tutti gli effetti per poter accedere a tutte le facoltà universitarie, nonché poter partecipare a tutti i concorsi pubblici ove questo è richiesto. Inoltre permette di ottenere tramite un ulteriore attestato l’abilitazione all’esercizio della libera professione di ottico. L’abilitazione all’esercizio della libera professione viene fornita dalla nostra scuola mediante un esame successivo all’Esame di stato, da sostenere davanti ad una commissione composta da insegnanti del corso, un rappresentante della categoria professionale, un rappresentante del Ministero della Salute ed un rappresentante della regione. E’ l’unico documento valido per aprire una attività ottica in proprio in società, e per potersi inserire in strutture pubbliche quali ASL o Università. Alla fine del corso di studi l’allievo possiederà un bagaglio culturale e tecnico professionale adeguato alla richiesta del mercato del lavoro, acquisendo, attraverso un percorso più impegnativo e più in contatto con il mondo esterno del lavoro e della produzione, conoscenze, competenze e capacità. Gli Ottici che escono dal nostro Istituto, oltre a potersi inserire ed eventualmente aprire un proprio centro ottico specializzato hanno anche un vasto arco di scelte fra i corsi di Laurea Universitari, ma in particolare hanno una preparazione adeguata per intraprendere corsi di laurea in:

  • Ottica e Optometria

  • Medicina e Chirurgia

  • Scienze biologiche (anche se non è preclusa qualsiasi altra scelta)

  • i nuovi corsi di Laurea triennale nelle Professioni Sanitarie.

Altri sbocchi professionali per l’ottico diplomato e abilitato possono essere quelli di consulente tecnico o professionista che svolge attività presso centri ottici specializzati o aziende produttrici di dispositivi medici e strumentazione oftalmica, dipendente in negozi specializzati indipendenti, di catene nazionali o internazionali (ottico, store manager o capo area), in laboratori che confezionano occhiali e costruiscono dispositivi medici visivi su misura (addetto o responsabile), nell’industria di lenti oftalmiche, di lenti a contatto, di strumentazione oftalmica o in aziende che commercializzano all’ingrosso prodotti ottici sia con funzioni tecniche sia commerciali.

Quadro orario

DISCIPLINE

ORE ANNUE

1^

2^

3^

4^

5^

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

4

Lingua inglese

3

3

3

3

3

Storia

2

2

2

2

2

Matematica

4

4

3

3

3

Diritto ed economia

2

2

Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia)

2

2

Geografia generale ed economica

1

Scienze motorie e sportive

2

2

2

2

2

RC o attività alternative

1

1

1

1

1

Scienze integrate (Fisica)

2

2

Scienze integrate (Chimica)

2

2

Discipline sanitarie (Anatomia, fisiopatologia oculare e Igiene)

2

2

2

5

5

di cui in compresenza

2

3

3

Diritto e pratica commerciale, Legislazione socio-sanitaria

2

Ottica, Ottica applicata

2

2

4

4

4

di cui in compresenza

2

2

2

Esercitazioni di lenti oftalmiche

4

4

5

2

Esercitazioni di optometria

4

4

4

Esercitazioni di contattologia

2

2

2

TOTALE ORE SETTIMANALI

32

33

32

32

32

di cui in compresenza

4

5

5

 


Indirizzo Arti Ausiliarie delle Professioni Sanitarie: Odontotecnico

Caratteristiche

Nell’articolazione “Arti ausiliarie delle professioni sanitarie, Odontotecnico” gli studenti acquisiscono competenze necessarie per predisporre, nel laboratorio odontotecnico, nel rispetto della normativa vigente, apparecchi di protesi dentaria, su modelli forniti da professionisti sanitari abilitati. Le singole discipline del corso di studi concorrono all’acquisizione delle seguenti competenze specifiche:

  • utilizzare le tecniche di lavorazione necessarie a costruire tutti i tipi di protesi: provvisoria, fissa e mobile;

  • applicare le conoscenze di anatomia dell’apparato boccale, di biomeccanica, di fisica e di chimica per la realizzazione di un manufatto protesico;

  • eseguire tutte le lavorazione del gesso sviluppando le impronte e collocare i relativi modelli sui dispositivi di registrazione occlusale;

  • correlare lo spazio reale con la relativa rappresentazione grafica e convertire la rappresentazione grafica bidimensionale in un modello a tre dimensioni;

  • adoperare strumenti di precisione per costruire, levigare e rifinire le protesi;

  • applicare la normativa del settore con riferimento alle norme di igiene e sicurezza del lavoro e di prevenzione degli infortuni;

  • interagire con lo specialista odontoiatra;

  • aggiornare le competenze relativamente alle innovazioni scientifiche e tecnologiche nel rispetto della vigente normativa.

Profilo in uscita

Il corso consente di conseguire il diploma di Odontotecnico, diploma di scuola media superiore valido a tutti gli effetti per poter accedere a tutte le facoltà universitarie, nonché poter partecipare a tutti i concorsi pubblici ove questo è richiesto. Inoltre permette di ottenere tramite un ulteriore attestato l’abilitazione all’esercizio della libera professione odontotecnica. L’abilitazione all’esercizio della libera professione viene fornita dalla nostra scuola mediante un esame successivo all’Esame di stato, da sostenere davanti ad una commissione composta da insegnanti del corso, un rappresentante della categoria professionale, un rappresentante del Ministero della Salute ed un rappresentante della regione. E’ l’unico documento valido per aprire una attività odontotecnica in proprio in società, e per potersi inserire in strutture pubbliche quali ASL o Università.
Alla fine del corso di studi l’allievo possiederà un bagaglio culturale e tecnico professionale adeguato alla richiesta del mercato del lavoro, acquisendo, attraverso un percorso più impegnativo e più in contatto con il mondo esterno del lavoro e della produzione, conoscenze, competenze e capacità riferite anche a protesi dentarie definitive e complesse, che contemplano e presentano requisiti estetico-funzionali apprezzabili.
Gli Odontotecnici che escono dal nostro Istituto, oltre a potersi inserire ed eventualmente aprire un proprio laboratorio odontotecnico hanno anche un vasto arco di scelte fra i corsi di Laurea Universitari, ma in particolare hanno una preparazione adeguata per intraprendere corsi di laurea in:

  • Odontoiatria

  • Medicina e Chirurgia

  • Scienze biologiche (anche se non è preclusa qualsiasi altra scelta)

  • i nuovi corsi di Laurea triennale nelle Professioni Sanitarie.

Altri sbocchi professionali per l’odontotecnico diplomato e abilitato possono essere quelli di informatore tecnico scientifico presso aziende del settore con ulteriore qualifica di dimostratore pratico, dirigente del settore tecnico in aziende produttrici di prodotti odontotecnici, rappresentante o responsabile delle vendite presso depositi dentali deputati alla fornitura presso i laboratori odontotecnici.

Quadro orario

DISCIPLINE

ORE ANNUE

 

1^

2^

3^

4^

5^

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

4

Lingua inglese

3

3

3

3

3

Storia

2

2

2

2

2

Matematica

4

4

3

3

3

Diritto ed economia

2

2

Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia)

2

2

Geografia generale ed economica

1

Scienze motorie e sportive

2

2

2

2

2

RC o attività alternative

1

1

1

1

1

Scienze integrate (Fisica)

2

2

Scienze integrate (Chimica)

2

2

Anatomia, Fisiologia, Igiene

2

2

2

Gnatologia

2

3

Rappresentazione e Modellazione odontotecnica

2

2

4

4

di cui in compresenza

4

4

Diritto e pratica commerciale, Legislazione socio-sanitaria

2

Esercitazioni di laboratorio di odontotecnica

4

4

7

7

8

Scienze dei materiali dentali e laboratorio

4

4

4

di cui in compresenza

2

2

2

TOTALE ORE SETTIMANALI

32

33

32

32

32

di cui in compresenza

6

6

2

 


Indirizzo Manutenzione ed Assistenza Tecnica

Caratteristiche

L’indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica” ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale, competenze per gestire, organizzare ed effettuare interventi di installazione e manutenzione ordinaria, di diagnostica, riparazione e collaudo relativamente a piccoli sistemi, impianti e apparati tecnici. L’identità dell’indirizzo è riferita ad attività professionali di manutenzione e di assistenza tecnica che si esplicano nelle diverse filiere dei settori produttivi generali (elettronica, elettrotecnica, meccanica, termotecnica) attraverso l’esercizio di competenze sviluppate ed integrate secondo le esigenze proprie del mondo produttivo e lavorativo del territorio.

Il percorso formativo è multifunzionale e politecnico e mira anche a sostenere le diverse filiere produttive nella fase di post-commercializzazione, in rapporto all’uso e alle funzionalità dei sistemi tecnici e tecnologici. Il ciclo produttivo dei manufatti comporta, infatti, l’offerta nei servizi di manutenzione ed assistenza tecnica di tipo decentrato, in grado di raggiungere i clienti laddove essi si trovino e di assicurare, immediatamente e nel lungo periodo, l’efficienza dei dispositivi mediante interventi efficaci.

Anche per questo è molto importante che le competenze acquisite dagli studenti vengano approfondite rispetto alla struttura funzionale dei dispositivi da manutenere ed estese in considerazione delle diverse tipologie di apparati e sistemi. Il manutentore, autonomo o dipendente, agisce infatti su dispositivi tecnologici industriali e commerciali che, progettati per un uso amichevole e facilitato, possono richiedere interventi specialistici di elevato livello per la loro messa a punto, manutenzione ordinaria, riparazione e dismissione.

La manutenzione e l’assistenza tecnica infine comportano una specifica etica del servizio riferita alla sicurezza dei dispositivi, al risparmio energetico, ai danni prodotti all’ambiente dall’uso dei dispositivi tecnologici e/o dai loro difetti di funzionamento, allo smaltimento dei rifiuti e dei dispositivi dismessi. Per questo è opportuno che tali atteggiamenti siano promossi fin dal primo biennio attraverso un’azione interdisciplinare e collegiale.

Le singole discipline del corso di studi concorrono all’acquisizione delle seguenti competenze specifiche:

  • comprendere, interpretare e analizzare schemi di impianti;

  • utilizzare la documentazione tecnica prevista dalla normativa per garantire la corretta funzionalità di apparecchiature, impianti e sistemi tecnici dei quali cura la manutenzione;

  • individuare i componenti che costituiscono il sistema e i vari materiali impiegati, allo scopo di intervenire nel montaggio, nella sostituzione dei componenti e delle parti, nel rispetto delle modalità e delle procedure stabilite.

  • utilizzare, attraverso la conoscenza e l’applicazione della normativa sulla sicurezza, strumenti e tecnologie specifiche;

  • utilizzare correttamente strumenti di misura, controllo e diagnosi, eseguire le regolazioni dei sistemi e degli impianti;

  • garantire e certificare la messa a punto degli impianti e delle macchine a regola d’arte, collaborando alla fase di collaudo ed installazione;

  • gestire le esigenze del committente, reperire le risorse tecniche e tecnologiche per offrire servizi efficaci ed economicamente correlati alle richieste;

  • utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete;

  • utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare;

  • individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento;

  • utilizzare adeguatamente gli strumenti informatici e i software dedicati agli aspetti progettuali, produttivi e gestionali;

  • padroneggiare tecniche di lavorazione e adeguati strumenti gestionali nella elaborazione, diffusione e commercializzazione dei prodotti artigianali;

  • intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, mantenendone la visione sistemica.

Al termine del terzo anno del corso di “Manutenzione e assistenza tecnica”, l’Istituto rilascia in regime di sussidiarietà integrativa la qualifica professionale regionale, che ha validità in tutto il territorio nazionale, di Operatore meccanico o di Operatore elettrico.

Qualifica di Operatore del legno (attivo presso la casa circondariale)

La qualifica regionale di formazione professionale di operatore del legno si consegue al termine del terzo anno di studi, sostenendo l’esame predisposto dalla Regione Piemonte.

Con il conseguimento della qualifica professionale, l’operatore del legno è in grado di:

  • tradurre in disegno tecnico le idee proprie o definite da altri;

  • collaborare a progetti di arredamento in ambienti civili, commerciali e di attività terziarie;

  • conoscere le normative che regolano il settore;

  • conoscere le tecniche operative del disegno tecnico e artistico;

  • eseguire rilievi di manufatti di qualunque natura, particolarmente in legno;

  • produrre, sotto la guida di tecnici del settore, mediante moderni sistemi artigianali e/o industriali, manufatti completamente o parzialmente composti da materiali lignei.

Sbocchi professionali dell’ operatore dell’industria del mobile e dell’arredamento (attivo presso la casa circondariale)

Con la qualifica professionale del terzo anno è possibile:

  • essere assunti nelle aziende del settore del mobile e dell’arredamento, dopo un breve periodo di apprendistato;

  • partecipare ad operazioni di arredamento in ambienti destinati ad attività terziarie;

  • esercitare l’attività artigianale autonoma;

  • proseguire il corso di studi dell’indirizzo Produzioni industriali e artigianali per sostenere l’Esame di Stato e conseguire il diploma quinquennale.

Quadro orario

DISCIPLINE

ORE ANNUE

1^

2^

3^

4^

5^

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

4

Lingua inglese

3

3

3

3

3

Storia

2

2

2

2

2

Matematica

4

4

3

3

3

Diritto ed economia

2

2

Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia)

2

2

Geografia generale ed economica

1

Scienze motorie e sportive

2

2

2

2

2

RC o attività alternative

1

1

1

1

1

Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica

3

3

Scienze integrate (Fisica)

2

2

Scienze integrate (Chimica)

2

2

Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione

2

2

Laboratori tecnologici ed esercitazioni

3

3

4

3

3

Tecnologie meccaniche e applicazioni

5

5

3

Tecnologie elettrico- elettroniche e applicazioni

5

4

3

Tecnologie e tecniche di installazione e di manutenzione

3

5

8

TOTALE ORE SETTIMANALI

32

33

32

32

32

di cui in compresenza

6

6

6